Turismo in Grecia, tra innovazione e tradizione: una scoperta continua

Nel 2019 si registra un forte incremento nello sviluppo di infrastrutture legate al turismo: aeroporti rinnovati, velocissime rotte marittime, collegamenti terreni attraverso autostrade che collegano l’entroterra greca

 

La Grecia sta cambiando. Nel 2019 si registra un forte incremento nello sviluppo di infrastrutture legate al turismo: aeroporti rinnovati, velocissime rotte marittime,collegamenti terreni attraverso autostrade che collegano l’entroterra greca. Anche la qualità del cibo e la proposta gastronomica è in continua evoluzione: i prodotti greci ottengono per la prima volta la certificazione di genuinità e arrivano freschi a tavola.

 

Il mare della Grecia

Più moderna che mai ed al picco del movimento turistico, la Grecia mantiene tuttavia inalterate le immagini che davano i libri di Henry Miller e di Gabriele D’Annunzio, esaltandone i candidi e ruvidi paesaggi intrisi di storia e di purezza.

L’offerta turistica risulta essere davvero completa ed il visitatore, oltre alla tipica ospitalità greca, incontrerà tutto quello che nel corso di un viaggio si spera di trovare. Sicuramente con quasi 14mila km di costa da esplorare troverà la sua meta preferita.

Dalla Laguna di Balos, un vero miracolo della natura, ad Assos, un piccolo villaggio di pescatori sul mare che conta appena 90 residenti, con le case che affondano all’ombra di pini e cipressi a stretto contatto con le acque turchesi del mare.

Laguna di Balos

Da Naxos, sede del famoso ed omonimo festival, con la sua gigantesca Portara che rappresenta tutto ciò che rimane di un enorme tempio dedicato ad Apollo mai completato, a Kalamata, la festosa città della danza e delle olive.

Naxos - Portara

Dalla nuovissima e modernissima Olimpia Odos, autostrada che collega, attraversando paesaggi mozzafiato, la Grecia occidentale con il porto di Patrasso, a Santorini, l’isola dei sensi, nata da un’antica eruzione vulcanica, che domina le Cicladi.

Santorini

Da Donoussa, caratterizzata da un dolce paesaggio collinare puntellato da piccoli porti di pescatori, a Karpathos, la seconda isola del Dodecaneso con i suoi canyon rocciosi tra le ripide montagne e i suoi vigneti e frutteti che mantengono inalterate antiche tradizioni secolari.

Donoussa

Senza dimenticare Ios, l’isola delle 365 chiese e della vita mondana notturna, contraddistinta dal bianco delle case in calce con i cortili pieni di fiori e dalle cupole ad arco in contrasto con il blu del cielo e del mare.

Karpathos

Una vastità di luoghi da visitare ed ammirare che accontenteranno anche i palati più fini ed esigenti, regalando esperienze di viaggio indimenticabili.

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FONTE: https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/redazionali/1164592/turismo-in-grecia-tra-innovazione-e-tradizione-una-scoperta-continua.html

Ferrari Trentodoc campione mondiale delle «bollicine», l’Italia batte la Francia

Vinta la sfida con la Louis Roederer

Italia batte Francia nelle «bollicine» ovvero Trentodoc batte Champagne. Cantine Ferrari di Trento è stato nominato «Sparkling wine producer of the year» nell’ambito del Champagne & Sparkling wine world championships 2019 (Cswwc), competizione internazionale leader per le «bollicine». Ferrari ha vinto il titolo per la terza volta. «Siamo molto orgogliosi di questo titolo – commenta Matteo Lunelli, presidente delle Cantine Ferrari – in quanto testimonia una volta di più come il Trentino, grazie alla sua viticoltura di montagna, sia un territorio con una vocazione unica e straordinaria per creare bollicine di eccellenza. Non a caso la Trentodoc è la denominazione con il maggior numero di medaglie in questa competizione».

Ma c’è un’altro primato: per la prima volta dall’inizio della competizione – sottolinea una nota – l’Italia ha superato la Francia per numero di medaglie. La Casa vinicola trentina ne ha ricevute ben 15 d’oro per i suoi Trentodoc, tra cui il Ferrari Brut e il Ferrari Maximum, primeggiando sulla Maison de Champagne Louis Roederer per la nomina al trofeo più prestigioso, il titolo di Produttore dell’anno, come annunciato Tom Stevenson, promotore e presidente del Cswwc e uno dei giudici insieme con Essi Avellan e Tony Jordan, tutti esperti internazionali di vini e, in particolare, di «bollicine».

Oltre a esser stato nominato Sparkling wine producer of the year già nel 2015 e 2017, Ferrari si è aggiudicato il titolo di World champion sparkling wine outside Champagne con il Ferrari Perlé 2007 nel 2014 e, nel 2016, quello di Blanc de Blancs world champion con il Ferrari Brut.

La cerimonia di premiazione per l’assegnazione delle medaglie e del titolo di “Sparkling Wine Producer of the Year” avverrà il 4 novembre a Londra.

 


 

 

Fca, nel mercato business quota di mercato al 31,8%

In arrivo una nuova promozione per aziende e liberi professionisti: “Semplifichiamo ai clienti la scelta”

TORINO. «Le auto non sono tutte eguali, le rate sì». E’ questo lo slogan scelto da Fca per lanciare la campagna promozionale rivolta alle aziende e ai liberi professionisti con partita Iva che «punta a rivoluzionare i processi di acquisto di una vettura», spiega Simonetta Cerruti, head of commercial operations Fca per il mercato Italia. L’obiettivo della casa automobilistica è di «semplificare la scelta del cliente che in questo caso si limita ad individuare l’esborso mensile che intende pagare e  poi si reca in concessionaria ed è libero di scegliere qualsiasi auto e qualsiasi soluzione d’acquisto». L’iniziativa si chiama Business Revolution e, grazie alla collaborazione con  Fca Bank e Leasys, viene offerta la stessa rata mensile per ogni soluzione di mobilità: finanziamento, leasing e noleggio. La logica di Business Revolution è basata dunque su una rata fissa e sempre costante per ogni prodotto all’interno dello stesso brand e applicabile sui tre prodotti elencati. Ad esempio, per la gamma Fiat e Lancia il prezzo è di 179 euro al mese; per la gamma di SUV Jeep da 199 euro al mese e per Alfa Romeo di 299 euro al mese.

Business Revolution, attiva fino al 31 luglio, potrebbe essere prolungata. «Con questa nuova iniziativa – spiega Cerruti – Fca fa un ulteriore passo avanti nell’innovazione dedicata alla clientela business, portando novità nel momento in cui il mercato è pronto a recepire la novità, così come testimoniano i risultati di vendita». Il Bonus Impresa lanciato a fine 2017/2018 è stato riproposto successivamente con plafond crescenti «fino a febbraio-marzo quando abbiamo messo a disposizione un plafond di 30 milioni, che si è esaurito nel corso di soli due mesi». Nel secondo trimestre di quest’anno, inoltre, Fca ha lanciato bonus Lavoro che quando si è concluso «ci ha permesso di incrementare del +40% le vendite al target aziende e liberi professionisti». Infine  a maggio, l’avvio di Noleggio Chiaro su Alfa Romeo, «ha permesso di raddoppiare le vendite di Stelvio alla clientela business, rispetto allo scorso anno. La nostra capacità di essere pionieri in questo campo ci ha permesso di mantenere la quota di mercato nel segmento business che è del 31,8% in linea con il risultato ottenuto l’anno scorso».