Presentata a Vicenza edizione 2019 rapporto ‘Dolce vita’

L’Italia è campione di qualità nel mondo, attestandosi al terzo posto nella classifica internazionale degli esportatori dei beni finali di consumo di fascia alta. Le eccellenze del made in Italy (il bello e ben fatto) valgono 86 miliardi di euro di export nel mondo, rappresentano il 15,6% delle esportazioni complessive dell’Italia e sono trasversali a tutti i principali comparti. È quanto emerge dalla decima edizione di “Esportare la Dolce Vita”, il rapporto del Centro Studi di Confindustria, con il sostegno di Sace Simest, presentato oggi a Confindustria Vicenza. La ricerca si è focalizzata sul potenziale dei beni finali di consumo, “belli e ben fatti” sui mercati esteri, per dare un quadro delle aree geografiche, i settori su cui puntare e il tipo di concorrenza con la quale misurarsi. I prodotti ‘belli e ben fatti’ (Bbf) sono quelli che l’Italia esporta a prezzi elevati, e si contraddistinguono per design, cura, qualità dei materiali e delle lavorazioni, diffondendo l’Italian way of life nel mondo.