«Il voto per la Repubblica consentì all’Italia di intraprendere il percorso della democrazia, del progresso sociale, dello sviluppo», dice il Capo dello Stato

 Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona all’Altare della Patria in occasione della festa della Repubblica. Per l’Italia sono giorni di progressiva ripartenza con tutta la necessaria gradualità, per questo nessuna parata in via dei Fori Imperiali né la tanto attesa apertura dei giorni del Colle ai cittadini, ma un discorso del Capo dello Stato a chiusura delle celebrazioni accompagnato da un filmato di RaiCultura.

 «Settantacinque anni fa, riconquistata la libertà, il popolo italiano poté, con il referendum del 2 giugno 1946, scegliere il proprio destino. Il voto per la Repubblica consentì all’Italia di intraprendere il percorso della democrazia, del progresso sociale, dello sviluppo» dice il Capo dello Stato nel messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa. «Un passaggio storico tanto atteso e fondamentale per tutti i cittadini duramente provati da una stagione di guerre e dalla dittatura. Un patto di cittadinanza sancito dal suffragio universale che, per la prima volta, includeva in maniera completa il voto femminile. Gli italiani e le italiane, insieme, per una nuova Italia. Da allora il processo di crescita e consolidamento della democrazia non si è mai interrotto e ha superato altre terribili prove, come la sfida del terrorismo».

 

 

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